free amp templates

Come idratarsi correttamente durante lo sport?

La dieta per lo sportivo è di fondamentale importanza per  far fronte all’apporto energetico necessario a compiere lo sforzo a cui l’organismo deve sottoporsi.  Una dieta alimentare ottimale deve comprendere ovviamente anche il bilancio dei liquidi.

Un’adeguata idratazione deve controbilanciare la perdita di liquidi che avviene durante l’attività sportiva, per far ciò è importante conoscere il proprio tasso di sudorazione, che è in genere molto difficile da stabilire poichè dipende da una serie di parametri che vanno dal tipo di sport alla durata e all’intensità dello sforzo fisico, dalle condizioni ambientali alle peculiarità personali delllo sportivo. Gli atleti più preparati individuano la quantità di acqua necessaria durante la prova fisica pesandosi prima e dopo gli allenamenti rapportando per ogni kg perso 1 L di acqua. 

Mobirise

Molto spesso lo sportivo raggiune il livello di disidratazione, questo livello non dovrebbe mai superare il 2% della massa corporea. Una perdita di liquidi pari all’1% rappresenta già un impedimento nell'obiettivo di prestazioni fisiche ottimali, in quanto gli sforzi atletici ad elevate temperature sottopongono ad analogo stress anche il sistema cardiovascolare e di termoregolazione. Effettuando un’intensa attività sportiva, lo scambio idrico può raggiungere e superare gli 8 litri/giorno.

In breve ogni ml di acqua persa e non riequilibrata, causa un calo della performance atletica. Durante un intenso sforzo fisico la regola di bere quando e quanto si vuole legata allo stimolo della sete non garantisce, in genere, un’adeguata idratazione poichè per quanto il riequilibrio di liquidi sembra impercettebile al nostro palato, serve immensamente al nostro organismo.


Una regola fondamentale è idratarsi prima di iniziare la propria attività sportiva, assumendo almeno/circa mezzo litro di acqua durante le ore prima dell'inizio attività, in modo che l'organismo ha il tempo per assorbire l'idratazione.

Naturalmente resta di equale importanza anche l'assunzione di liquidi una volta terminato lo sforzo fisico. L'acqua assunta però deve essere di qualità e soprattutto per uno sportivo è importante averla ad immediata disponibilità.

idratarsi sport

All'interno di centri sportivi, o palestre l'acqua deve essere a portata dell'atleta, mettendo per esempio a disposizione un distributore dove poter approvvigionare la propria "borraccia", in modo da evitare sprechi ed inquinamento dato dalle bottigliette di plastica. Quando l'acqua è di qualità, pura e alcalina, non solo risulta più piacevole da bere, ma permette un'azione molto più idratante e porta gli sportivi ad essere invogliati all'assunzione dei giusti liquidi.

Durante lo svolgimento dello sforzo fisico il ph del muscolo che di solito, a riposo, è di 6.9, si abbassa e si verifica una riduzione della sua potenza. L'abbassamento del valore del ph, indica uno stato di acidosi, che può provocare l'inibizione dell'ATP, la molecola responsabile del metabolismo energetico.

Sarà necessario quindi cercare di tamponare gli acidi in eccesso con l’assunzione di sostanze alcaline. L’acqua alcalina, consentirà il riequilibrio del sistema acido basico dei muscoli, aumenterà l’ossigenazione nel sangue, rafforzerà la resistenza alla fatica stimolando il sistema immunitario, permetterà la disponibilità di microelementi necessari al benessere muscolare, e quindi migliorerà la performance sportiva senza l’utilizzo di sostanze chimiche. 

CONDIVIDI LA PAGINA!

Indirizzo

Piazzetta Schuster, 10
21047, Saronno (Va)

Contatti

Tel. 0291945854
e-mail: 

© Copyright 2019  Acquaxtutti - Tutti i diritti sono riservati