html templates

Sintomi e rimedi naturali contro la disidratazione

Mobirise

La disidratazione è una conseguenza della carenza di acqua nell'organismo. Soprattutto nei mesi estivi, caratterizzati da alte temperature climatiche, aumenta l'eliminazione dell'acqua presente nel nostro corpo attraverso il processo della sudorazione e il rischio di non assumerne una sufficiente quantità tramite la dieta quotidiana aumenta notevolmente. La perdita di acqua corporea può avvenire anche a causa di alcuni malesseri, come dissenteria, vomito e uno scorretto regime alimentare o per colpa di malattie come il diabete. 

In alcuni individui succede che l'eliminazione dell'acqua superi il 5% del peso corporeo, assumendo le caratteristiche di una vera e propria patologia che necessita di essere trattata con assoluta tempestività.

I sintomi della disidratazione
La disistratazione nei bambini
Le conseguenze della disidratazione
I rimedi

I sinomi della disidratazione

Inizialmente la disidratazione è asintomatica, ma può scatenare vari sintomi se non viene posta la giusta attenzione all'idratazione. Questi sintomi possono verificarsi anche all'unisono, vediamo quali sono:

  1. Scarse prestazioni durante l'attività fisica - non è facile durante l'attività fisica riconoscere la disidratazione, poichè avviene ancora prima della sensazione di sete, provocando però la diminuzione delle prestazioni sportive.
  2. Sensazione di sete implacabile - si tratta di una sensazione di sete, che non riesce a venire compensata con l'assunzione di liquidi. Il soggetto che avverte questo sintomo, infatti, viene spinto dalla senzazione di sete implacabile a bere avidamente e spesso velocemente grandi quantità di liquidi. Questo sitomo non è presente negli anziani e soprattutto nei bambini, poichè questi ultimi non si rendono conto di essere disidratati.
  3. Sensazione di debolezza, astenia muscolare - la sensazione di debolezza e spossatezza è un sintomo che può ricondurre a svariate cause, ma in pochi sanno che una di queste è proprio la disidratazione. Il soggetto disidratato si sente con poche energie e trova difficoltà nel svolgere le attività di tutti i giorni.
  4. Crampi - i crampi muscolari possono insorgere per la disidratazione in seguito anche a minime attività fisiche e continuano per un considerevole periodo di tempo, anche una volta che il soggetto si trova a riposo.
  5. Scarsa diuresi - la diuresi è il processo della formazione delle urine nei reni. Una scarsa diuresi ha come principale causa una non corretta assunzione di liquidi oppure una sudorazione abbondante. Ci si può accorgere di avere una frequenza di diuresi scorretta dal colore delle urine, che appaiono più scure e più dense in base alla gravità.
  6. Calo del peso corporeo - sappiamo che il nostro corpo è formato per il 70% di acqua, duque quando una considerevole quantià di acqua viene a mancare, si può notare anche dalla diminuzione del nostro peso. 
  7. Bocca secca - la sensazione di "bocca secca" è meglio definita con secchezza delle fauci. Può rendere difficoltosa la deglutizione, innescare mal di gola, generare labbra screpolate, malattie gengivali ed infezioni fungine della bocca. Se non è una sensazione che si avverte ininterrottamente, ma insorge solo in alcuni momenti, sicuramente è causa della disidratazione. Oltre a reintegrare i liquidi necessari, in questo caso è sconsigliato ingerire alcolici, fumare e consumare cibi salati. In condizioni normali la produzione di salivazione, crea cira 1/1,5 L al giorno.
  8. Alitosi - come nel caso della bocca secca, la scorretta produzione di saliva, indotta dalla disidratazione conduce il soggetto a soffrire di alito cattivo. La saliva, tra gli altri compiti, svolge l'importante funzione di "pulire" il cavo orale, dunque una sua carenza porta ad alitosi e formazione di placca batterica.
  9. Pelle disidratata - la pelle con questa particolare condizione, non ha nulla che vedere con la tipologia di pelle (secca, grassa o mista). La disidratazione cutanea si può riconoscere tramite la perdita di luminosità, di comfort e con sensazioni più o meno intense e persistenti di "pelle che tira". Soprattutto dopo la doccia, sulla pelle disidratata è possibile vedere delle "squame" secche. Si tratta di uno stato non abituale non per forza legato al tipo di pelle secca. Anche una pelle grassa può aver conosciuto episodi di disidratazione.
  10. Vertigini e capogiri - la sensazione della "testa che gira", che solitamente si avverte sotto il caldo del sole estivo, è data dall'abbassamento della pressione. La pressione bassa, ha come causa scatenante anche la disidratazione, poichè la scarsa quantità d'acqua presente nel nostro corpo provoca una diminuizione del volume del sangue che può innescare la presenza di capogiri.
  11. Irritabilità - l'insorgere di alcuni di questi sintomi causati dalla disidratazione hanno un impatto severamente negativo anche sulla sfera emotiva portando chi ne soffre a nervosismo, stanchezza e cattivo uomore.

La disidratazione nei bambini

Nei bambini la percezione della sete è una caratteristica non del tutto sviluppata, non venendo percepita, la disidratazione, può scatenare conseguenze più gravi rispetto che negli adulti. Il metabolismo dei più piccoli è molto veloce, così come il ricambio idrico, dunque la quantità d'acqua che devono assumere è più elevata rispetto a quella degli adulti n proporzione al loro peso corporeo, e avviene con molta più velocità. Difatti nei bambini l'acqua costituisce l'80% del peso e quando si tratta di neonati i sintomi sono particolarmente pericolosi, manifestandosi principalmente in:

Mobirise

  1. scarso tugore della pelle, occhi infossati

  2. pianto mite senza lacrimazione

  3. infossamento delle fontanelle

  4. addome retratto

  5. secchezza delle mucose

  6. febbre
In presenza di questi sintomi, per capire se effettivamente il neonato soffre di disidratazione, si procede con il confronto del peso rispetto a quando non presentava alcun sintomo. Se la variazione oscilla intorno al 10% e si riscontra anche eccessiva sonnolenza, scarsa reazione agli stimoli e poca produzione di urina è necessario il ricovero del lattante.

Le conseguenze della disidratazione

Specialmente le donne sanno cosa significa soffrire di ritenzione idrica, in mancanza di acqua introdotta dall'esterno, l'organismo tende a compensare trattenendo quella interna e di conseguenza la immagazina facendo formare dei cuscinetti altalenanti di gonfiore. Ma non si tratta solo di un fattore estetico, poichè nel nostro corpo ogni avvenimento porta ad una conseguenza. 

Difatti la scarsa idratazione può portare anche ad alterazioni funzionali del sistema immunitario; frequenti infortuni dati dalla mancanza di acqua nelle articolazioni e cartilagini; stitichezza; disturbi cutanei tra i quali la psoriasi e l'acne che composte da tossine negative non riescono ad essere eliminate, in quanto sono carenti i liquidi per emetterle; diminuizione della concetrazione poichè l'acqua è presente anche nel cervello, per ben il 90% del suo peso, quindi la carenza di liquidi mette in difficoltà le sue funzioni tra cui la memoria, la concentrazione e l'umore. 

Mobirise

I rimedi

Correggere l'alimentazione è di fondamentale importanza, assumento alimenti solidi, ma ricchi di acqua come frutta e verdura, che compongono il 20% dell'acqua introdotta nel corpo. Ecco solo alcuni degli alimenti che contengono moltissima acqua:


  1. Anguria - ricca per il 95% di acqua e composta da magnesio e potassio.
  2. Cetriolo - caratterizzato dal 96% di acqua nella sua composizione, e per di più con grandi poteri depurativi.

  3. Lattuga Iceberg - continene il 95% di acqua ed il più alto livello tra le insalate.
  4. Sedano - contenuto d’acqua 95,4% in più contiene acido folico e le vitamine A, C, E e K. Grazie al suo alto contenuto d’ acqua, il sedano neutralizza l'acidità di stomaco ed è spesso consigliato come rimedio ai bruciori di stomaco e reflusso acido.
  5. Melone -  contiene il 90,2% d'acqua, fornisce un grande apporto nutrizionale ed offre il 100% della razione giornaliera raccomandata di vitamine A e C. 
  6. Cavolfiore - nonostante il suo aspetto pallido, il cavolfiore contiene il 92% d'acqua oltre ad essere ricco di vitamine e fitonutrienti, che contribuiscono a ridurre il colesterolo. 

Risulta inoltre indispensabile bere circa 2 L di acqua al giorno, anche in assenza di stimolo della sete, poiché le riserve idriche del corpo tendono ad esaurirsi in breve tempo e quando si inizia a percepire lo stimo della sete, la disidratazione sta già agendo.

A tal proposito è fondamentale che l’aspetto qualitativo dell’acqua sia ottimale rispettando gli standard fisiologici.

Acquaxtutti ti propone l'installazione di un dispositivo per il trattamento dell'acqua potabile domestico che, applicato direttamente al rubinetto di casa, ti consentirà di ottenere acqua pura, salutare e alcalina per il benessere dell’organismo.

© Copyright 2019  Acquaxtutti - Tutti i diritti sono riservati